La Strada del Franciacorta tra borghi, vigneti e il lago D’Iseo

Terra di antichi borghi, gastronomia raffinata e tesori d’arte, il comprensorio della Franciacorta, è un luogo dove storia e cultura si intrecciano all’ombra dei vigneti che, bassi e ordinati, modellano il paesaggio collinare che si estende dal lago d’Iseo sino alle porte di Brescia. In questo lembo di Lombardia, in cui la generosità della natura si è unita alla sapienza dell’uomo, nascono vini spumanti a “metodo classico” e a denominazione di origine controllata e garantita (DOCG), famosi in tutto il mondo.

The Franciacorta road between villages and vineyards

Land of ancient villages, refined gastronomy and art treasures, the area of Franciacorta, is a place where history and culture intertwine in the shade of vineyards that, lows and orderly, shape the hilly landscape stretching from Lake Iseo to the gates of Brescia.
In this area of Lombardy, where the generosity of nature is combined with the wisdom of man, are born wines, to “classical method” and a controlled and guaranteed denomination of origin (DOCG), famous all over the world.

FRANCIACORTA_ISEO_tenutaCastelloBonomi_blog
Cantina Castello Bonomi

STORIA
La coltivazione della vite, infatti, fu una costante della Franciacorta, come testimoniano i rinvenimenti di vinaccioli di epoca preistorica e gli scritti di autori classici quali Plinio, Columella e Virgilio. A caratterizzare l’area geografica modificandone il paesaggio e la denominazione, però, furono gli enti monastici che avendo grandi possedimenti, già prima del Mille, fecero un’importante opera di bonifica e coltivazione del territorio. Per il loro operato queste comunità erano esentate da tasse e chiamate in latino “Curtes francae”, termine da cui è derivato il nome Franciacorta. Tra le più importanti testimonianze del passaggio dell’ordine Benedettino dei Cluniacensi tra il 1110 e il 1500 spicca, a Provaglio D’Iseo, il monastero di S.Pietro in Lamosa. Il complesso architettonico, cresciuto intorno ad una chiesetta eretta intorno al Mille e poi adibito a monastero, conserva cicli affrescati di grande suggestione e si affaccia sulle Torbiere del Sebino, riserva naturale protetta, risultato dell’asportazione tra Ottocento e metà Novecento di un giacimento torboso, che con i suoi 360 ettari di acqua, canneti e vegetazione palustre, ospita migliaia di uccelli e distese di ninfee. Per vistarle basta seguire i sentieri segnalati, percorribili a piedi o in bicicletta (ww.sanpietroinlamosa.it e http://www.torbieresebino.it ).

HISTORY.
The cultivation of the vine, in fact, was a constant in Franciacorta, as evidenced by the findings of prehistoric grapevines and the writings of classical authors such as Pliny, Columella and Virgil. To characterize the geographic area by altering the landscape and the denomination, however, were the monastic entities that, having had great possessions, before the thousand, they made an important work of land cultivation. For their work, these communities were exempted from fees and called in LatinCurtes francae”, words, from which is derived the name Franciacorta. Among the most important testimonies of the passage of Benedictine Order of the Cluniacens between 1110 and 1500, stands out the monastery of S.Pietro in Lamosa in Provaglio D’Iseo. The architectural complex, built around a small church erected around the thousand and later used as a monastery, preserves frescoed cycles of great suggestion and overlooks the Torbiere del Sebino, a protected nature reserve, the result of the removal between the nineteenth and mid-twentieth century on a peat field ,that with its 360 hectares of water, cannons and palatial vegetation, hosts thousands of birds and stretches of water lilies.To see them just follow the marked paths, walking or cycling (www.sanpietroinlamosa.it e http://www.torbieresebino.it ).

FRANCIACORTA_ISEO_MonasteroSPietroInLamosa_blog
Monastero di S.Pietro in Lamosa
FRANCIACORTA_TORBIEREDELSEBINO
Torbiere del Sebino

LEGGENDE 
Ci sono giorni in cui tra il lago D’Iseo e la Franciacorta soffia un vento freddo e tagliente che preannuncia violenti temporali. E’ la “Sarneghera” la cui origine è racchiusa nella storia di due amanti sfortunati. Narra la leggenda di una giovane ragazza di Montisola che, promessa in sposa ad un nobile della Franciacorta, decise di ribellarsi al matrimonio recandosi al lago D’Iseo per piangere tutto il suo dolore. Un giorno ebbe un capogiro e cadde in acqua. La salvò un giovane pescatore di Sarnico e i due si innamorarono a prima vista. Il padre della ragazza, saputo l’accaduto, si oppose a quell’unione clandestina e fece rinchiudere il pescatore in una grotta del monte Sarnico, mentre la giovane rimase prigioniera nel suo castello attendendo le nozze forzate e piangendo per l’amore perduto. Il giorno del matrimonio con il nobile della Franciacorta, il padre della sposa ordinò di uccidere il pescatore annegandolo nel lago. La ragazza, appresa la notizia da una serva, non resse il dolore e si uccise gettandosi nel lago per ricongiungersi al suo amato. Si racconta che quando si scatena la tempesta della “Sarneghera”, i due amanti si stanno cercando nel fondo del lago per incontrarsi e abbracciarsi, e il cielo, per vendetta, si scaglia da Sarnico, a Montisola e sulla Franciacorta.

LEGEND
There are days when, between Lake Iseo and Franciacorta, blows an icy and sharp wind that heralds severe storms. Its name is “Sarneghera” and its origin is narrated in the story of an unfortunate love. It tells the legend that a young girl from Montisola, whose father promised her to marry a noble of Franciacorta, decided to rebel at the wedding by going to Lake D’Iseo to weep all her pain. One day she has had dizzy and fell into the water.
She was saved by a young fisherman from Sarnico and so the two fell in love at first sight. The girl’s father, knowing what had happened, opposed that clandestine union and locked the fisherman in a cave of Mount Sarnico, while the young woman remained captive in her castle waiting for forced marriage and crying for lost love. On the wedding day with the nobleman of Franciacorta, the bride’s father ordered to kill the fisherman by drowning him in the lake. The girl, listening to the terrible news from a servant, didn’t support the pain and kills herself by throwing into the lake to get back to her beloved. It is said that when the Sarneghera storm is triggered, the two young lovers, are looking for to meet in the lake, and the sky, for revenge, send the storm clouds from Sarnico to Montisola and to Franciacorta.

 

FRANCIACORTA_ISEO_panoramaLago_blog
Panorama Lago D’Iseo

 

SAPORI DA TRAMANDARE
Storia, sapori e tradizioni del comprensorio che unisce 19 Comuni in provincia di Brescia, sono racchiusi nella Strada del Franciacorta il percorso di 80 km, nato dalla sinergia tra operatori privati ed enti pubblici, valorizzato durante l’anno da eventi come il “Festival Franciacorta” che coniuga tour tra cultura, sport e natura a degustazioni nelle cantine. (www.franciacorta.net/it ). Nello specifico sono cinque gli itinerari agro-ciclo-turistici che consentono di esplorare la zona tra vigneti, abbazie e piccoli borghi in pietra. Ciascuno è contrassegnato da un colore e abbinato ad una tipologia di vino: giallo-Satèn; blu- Pas Dosè; verde-Brut; rosso-Rosè e nero- Extra Brut. Intraprenderli non significa solo scoprire un vino, ma anche l’identità del luogo e delle famiglie franciacortine, che, con tenacia, hanno dato seguito alle tradizioni vitivinicole. Come la cantina Castelveder, fondata da Renato ed Elena Alberti nel 1975 a Monticelli Brusati, la cui storia è stata riscoperta e valorizzata nel 2004 dalla giovane nipote Camilla che oggi produce etichette Franciacorta e Curtefranca da degustare insieme alle ostriche. (www.castelveder.it e http://www.iloveostrica.it). Oppure la cantina Castello Bonomi con i suoi 24 ettari immersi nel sud della Franciacorta nel piccolo Comune di Coccaglio ai piedi del monte Orfano, che abbina i segreti tramandati dai vigneron alle moderne tecnologie per produrre vini di qualità nel pieno rispetto dell’ambiente. (www.castellobonomi.it) Senza dimenticare le piccole realtà come Le Quattro Terre, a Corte Franca, alla cui cantina, moderna e interrata, si affianca un agriturismo con undici camere ricavato da un’antica cascina del Settecento. ( http://www.quattroterre.it).

FRANCIACORTA_ISEO_CantinaCastelloBonomi
Cantina Castello Bonomi
FRANCIACORTA_CASTELVEDER
Cantina Castelveder

History, flavors and traditions of the area that combines 19 municipalities in the province of Brescia are enclosed in the Road of Franciacorta the 80 km course, created by the synergy between private operators and public bodies, valorized during the year by events such as the “Franciacorta Festival “which combines cultural, sports and nature tours with tasting in the cellars. Specifically, there are five agro-cyclo-tour itineraries that allow you to explore the area between vineyards, abbeys and small stone villages. Each is marked with a color and is matched with a wine type: yellow-Satèn; blue- Pas Dosè; green-Brut; Red-Rosé and Black- Extra Brut. Undertake it isn’t just discover a wine, but also the identity of the place and of the families, who, with tenacity, have followed up the winemaking traditions. Like the Castelveder cellar, founded by Renato and Elena Alberti in 1975 at Monticelli Brusati, whose history was rediscovered and valued in 2004 by young niece Camilla who now produces Franciacorta and Curtefranca labels to be tasted along with oysters.Or the cellar, Bonomi Castle, with its 24 hectares immersed in the south of Franciacorta in the small town of Coccaglio at the foot of Mount Orfano, combining the secrets handed down by vigneron to modern technology to produce quality wines in full respect of the environment. Not to mention the small realities like Le Quattro Terre, in Corte Franca, whose modern cellar is adjacent to a hotel with eleven rooms made of an 18th-century farmhouse.

 

FRANCIACORTA_LE4TERRE1FRANCIACORTA_LE4TERRE2

IL LAGO D’ISEO E LE ISOLE
Oltre ai vini, la gastronomia del luogo si presenta come un connubio tra la cucina contadina di carni dell’entroterra e quella di pesce del vicino lago d’Iseo. I due piatti tradizionali, infatti,sono il manzo all’olio di Rovato e la Tinca ripiena al forno con polenta, specialità del paese di Clusane vicino a Iseo. Il lago, con i suoi scorci romantici, è la meta ideale per rilassarsi e scoprire un mondo antico, fatto di leggende e mestieri tramandati di generazione in generazione, come l’intreccio delle reti, l’attività che ha reso famosa Monte Isola, l’isola lacustre più grande d’Europa in cui non circolano auto. Collegata alla terraferma da comodi battelli, l’isola e il suo piccolo borgo, sono conosciuti in tutto il mondo per la produzione di reti da pesca, sportive e di protezione la cui storia è ben spiegata in un grazioso museo (www.iseolake.info/it).

ISEO LAKE AND ITS ISLANDS. In addition to the wines, the gastronomy of the place is a combination of the meat dishes of inland and of the fish of the nearby Iseo Lake. The two traditional dishes, in fact, are the Rovato’s oil beef and the Tinca stuffed with polenta, a specialty of the village of Clusane near Iseo. The lake, with its romantic views, is the ideal place to relax and discover an ancient world made up of legends and traditions handed down from generation to generation, such as the interweaving of the networks, the activity that has made famous Monte Isola, the largest lake island in Europe where cars don’t circulate.Connected to the mainland by comfortable boat, the island and its small village, they are known throughout the world for the production of fishing, sports and protective nets whose history is well explained in a nice museum. (www.iseolake.info/it).

 

 

FRANCIACORTA_ISEO_MonteIsola
Montisola 

 

 

FRANCIACORTA_ISEO_museoRete
Il museo della rete di Montisola 

 

Annunci

Pubblicato da

Hello, my name is Sara and I'm the creator of TripOrTrek. The blog is born from my passion for travel. In my free time, I like discover new places. If you want to know my world, follow my adventures! ---------------------------------------------------------------------------------------------- Ciao, sono Sara, la creatrice di TripOrTrek. Il blog è nato dalla mia passione per i viaggi. Se vuoi conoscere il mio mondo, segui le mie avventure. ------------------------------------------------------------------------------------------------ I contenuti presenti sul blog TripOrTrek dei quali è autore il proprietario del blog non possono essere copiati,riprodotti,pubblicati o redistribuiti perché appartenenti all'autore stesso. E’ vietata la copia e la riproduzione dei contenuti in qualsiasi modo o forma. E’ vietata la pubblicazione e la redistribuzione dei contenuti non autorizzata espressamente dall’autore. Copyright © 2012 - 2017 TripOrTrek.blog by Sara Panizzon. All rights reserved.

7 thoughts on “La Strada del Franciacorta tra borghi, vigneti e il lago D’Iseo

    1. Io ci sono andata durante il Festival Franciacorta periodo in cui le cantine offrono molte attività per conoscere la storia del territorio ed i suoi vini. Ti consiglio l’agriturismo molto carino e con un’ottima cucina 😊

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...