Bolca e i fossili millenari

Bolca è un piccolo paesino situato fra i monti Lessini meridionali a circa 850 metri di quota, nel comune di Vestenanova in provincia di Verona. E’ immerso fra alte verdi montagne, un panorama suggestivo, ma decisamente diverso da un atollo corallino come quelli della Polinesia. Ciò che molti non immaginano, però, è che qui, 50 milioni di anni fa, c’era davvero una laguna con acque calde piene di vita animale e vegetale. A Bolca, infatti, esiste un tesoro nascosto fra le rocce sedimentarie di monte Postale: migliaia di fossili di animali e piante tropicali, perfettamente conservati, che raccontano una storia antica, quella delle origini del mondo.

Bolca and the millenary fossils

Bolca is a small village located between the mountains Lessini at about 850m above sea level, in the municipality of Vestenanova in the province of Verona. It’s surrounded by high green mountains, a beautiful view, but definitely different from a coral atoll, like those of Polynesia. What many don’t imagine, though, it’s that here, 50 million years ago, there really was a lagoon with warm waters full of plant and animal life. A Bolca, in fact, there is a hidden treasure among the sedimentary rocks of Mount Postale: thousands of fossils of animals and tropical plants, perfectly preserved, which tell an old story, the one of the world’s origins.

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Bolca

Dove oggi sorge il paese, 50 milioni di anni fa all’inizio dell’Era Terziaria nel periodo definito”Eocene medio”, c’era un vasto litorale lagunare, ai margini del grande mare della Tetide. Era formato da una serie di bacini poco profondi, con acque calme e molto salate, su cui dominava una natura rigogliosa, con clima, vegetazione e fauna tipici dei mari tropicali. Forse a causa di continue eruzioni vulcaniche e altri fenomeni naturali molti pesci del mare aperto morirono e, trasportati dalla corrente, si depositarono sul fondo dei bacini lagunari dove vennero ricoperti dalla sabbia. I continui movimenti della terra e la formazione della catena alpina contribuirono ad intrappolare per sempre i loro scheletri nella roccia dove rimasero sino a quando l’uomo li scoprì. Moltissimi anni dopo.

Where today there is the town, 50 million years ago, at the beginning of the Tertiary Era in the period defined the “middle Eocene”, there was a vast lagoon coast, on the edge of the Great Sea of Tethys. It was formed by a series of little deep basins, with calm and very salty waters, enclosed by coral atolls on which there was a luxuriant nature, climate, vegetation and fauna typical of tropical seas. Maybe because of continuous volcanic eruptions and other natural phenomena, many fish of the open sea died and, carried by the current, settled to the bottom of the lagoon basins where they were covered by sand.The continuous movements of the earth and the formation of the Alps contributed to trap forever their skeletons in the rocks, where they remained until man discovered them many years later.

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I primi documenti che raccontano dei fossili di Bolca appartengono al 1555 e nei secoli furono molti gli scienziati che giunsero sui monti Lessini per scoprirli. In particolare i fossili vennero ritrovati in diverse località: la Pesciara, il monte Postale, il Vegroni, il monte Purga e lo Spilecco. La Pesciara è la più nota: qui si è scavato per secoli in galleria, riportando alla luce migliaia di pesci fossili in eccezionale stato di conservazione. Sul monte Postale, invece, sono stati ritrovati brachiopodi, gasteropodi e crostacei. A Vegroni sono emersi i fossili di palme e tartarughe marine, mentre a monte Purga sono stati ritrovati coccodrilli e tartarughe sia marine che terrestri. A Spilecco, infine, sono stati ritrovati dei denti di squalo. In totale, negli anni, sono state riportate alla luce circa 250 specie di pesci, altri animali e di altrettante piante.

The first documents that tell of Bolca fossils belong to 1555 and over the centuries there were many scientists who came on Lessini mountains to discover them. In particular, the fossils were found in several locations: the Pesciara, the mount Postale, the Vegroni, the mount Purga and Spilecco.The Pesciara is the best known: here men have dug for centuries in the gallery, bringing to light thousands of fossil fish in excellent condition. On Postal mount were found brachiopods, gastropods, and shellfish. In Vegroni are emerged fossils of palm trees and sea turtles, while on mountain Purga were found crocodiles and turtles Both marine and terrestrial. In Spilecco finally were found the shark teeth. In total, over the years, have been brought to light about 250 species of fish and many other animals and plants.

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Il destino dei fossili di Bolca è indissolubilmente legato a quello della famiglia Cerato. Nel tempo, infatti, la proprietà delle cave passò dai nobili Gazzola, al conte Scipione Maffei, per arrivare infine alle famiglie Rigoni e Cerato. Questi ultimi, impegnati nell’estrazione dei fossili da quasi tre secoli, sono divenuti famosi grazie ad Erminio e Massimiliano Cerato, ai quali si devono i grandi ritrovamenti effettuati nell’ultimo secolo. Oggi i loro eredi portano avanti la tradizione di famiglia gestendo la casa- museo, aperta tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18, biglietto intero 4 euro; ridotto 3 euro, e la Pesciara, aperta da marzo a ottobre, visita guidata adulti 1,50 euro e bambini 1 euro. Dal museo per raggiungere la grotta si percorrono in auto 2 chilometri sino ad un ampio parcheggio dal quale poi si procede a piedi, lungo una strada sterrata, per un altro chilometro e mezzo. Questo itinerario è ideale per tutti gli appassionati di Indiana Jones: nella Pesciara, infatti, armati di martelli e scalpelli, potrete provare l’ebrezza di cercare nuovi fossili tra le rocce.  

The fate of the fossils of Bolca is inextricably linked to that of the Cerato family. Over time, in fact, the ownership of quarries passed from the noble family Gazzola, to Count Scipione Maffei, to finally get to the families of Rigoni and Cerato. The latter engaged in the extraction of fossil for nearly three centuries have become famous thanks to Erminio and Massimiliano Cerato, to whom we owe the discoveries made in the last century. Today their heirs carry on the family tradition by managing the museum, open daily from 9 am to 12 am and from 2 to 6 pm, ticket price € 4; reduced 3 euros, and Pesciara, open from March to October, guided tour € 1.50 adults and children 1 €. From the museum to reach the cave you have to travel by car for 2 km up to a large car park from which you start to walk along a dirt road for another kilometer and a half before you arrive in the cave. This itinerary is ideal for all fans of Indiana Jones: in the Pesciara area, in fact, armed with hammers and chisels, you can experience the thrill of searching new fossils in the rocks.

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