Malta: l’isola dei cavalieri

L’arcipelago maltese ha un’anima mediterranea, non solo per la collocazione geografica, ma anche per la cultura e la storia: isolata per secoli, dominata da Fenici, Romani, Bizantini, Arabi, Normanni, Aragonesi, regno dell’Ordine Sovrano dei Cavalieri, conquistato da Francia e Inghilterra, Malta è stata un ponte tra culture tradizioni e lingue diverse, pur preservando la propria identità. L’aereo è il mezzo più veloce per raggiungere l’isola, un’ora da Roma, due da Milano, tutti i voli arrivano e partono dal Malta international airport (www.maltairport.com) che si trova a Luqa, a 8km da Valletta. Spostarsi nell’arcipelago maltese è molto facile ci sono frequenti autobus che collegano tutti i villaggi e un buon servizio di traghetti. Il capolinea di tutte le corse in autobus è il City Gate di Valletta, attorno alla Triton Fountain. Lo stesso avviene sull’isola di Gozo, dove la stazione degli autobus è a Vittoria, in Main Street ed è collegata al porto di Mharr. Gli autobus di Malta sono gialli con una banda arancione nel mezzo, mentre quelli di Gozo sono grigi con una banda rossa. Hanno un unico ingresso a fianco dell’autista che riscuote anche la tariffa. Di sera circolano fino alle 23 e qualche linea anche oltre nei weekend, un giro in autobus costa 0,40/0,60 euro.

L’arcipelago di Malta si trova al centro del Mediterraneo e in esso si sono sviluppate le più importanti civiltà che hanno fatto la preistoria e la storia dell’Occidente. Nella lontana preistoria una civiltà tanto evoluta e raffinata quanto misteriosa per origini e destino, ha saputo erigere edifici grandiosi, documentazione unica al mondo per quanto riguarda l’età del rame ( National Museum of Archaeology  presso Auberge de Provence: www.maltavoyager.com ) . Ma se Malta è un gioiello artistico e storico lo deve soprattutto all’Ordine Ospedaliero dei Cavalieri di San Giovanni, una congregazione di spiriti forti, concentrati in uno spazio decisamente piccolo se paragonato ai territori da cui ciascuno proveniva. Questo ha conferito alle isole quell’impronta indelebile che ancora oggi ne connota il paesaggio, segnato più dalle facciate dei palazzi rinascimentali e dalle cupole delle chiese barocche, che da boschi, colline, valli e pianure.

I Cavalieri, a cui si deve la fondazione di Valletta, non si sono limitati a costruire, ma hanno chiamato artisti di prim’ordine, in prevalenza italiani, a decorare e abbellire quelle sedi al tempo stesso militari e cortigiane. Valletta è la sede della vita politica e amministrativa della Repubblica di Malta, con i suoi 6000 abitanti è la più popolosa e vivace città dell’isola. Il suo reticolo di strade è movimentato dall’altimetria del terreno, l’asse principale, costituito da Republic Street, brulica di turisti e cittadini. Per il visitatore Valletta è luogo di turismo culturale: gli aspetti più impressionanti sono la coerente monumentalità, l’architettura omogenea e splendente, la concentrazione di opere d’arte in un territorio così piccolo. Le luci del pomeriggio le donano una tonalità dorata che impreziosisce ulteriormente questa combinazione di poderosi bastioni, fastosi palazzi ed eleganti chiese.

L’itinerario più completo per conoscere Valletta inizia dal City Gate, prossima al Bus Terminus, dove intorno alla Triton Fountain, fanno capolinea tutte le linee di autobus, si prosegue per Republic Street, dalla quale divergono alcune deviazioni per altre visite interessanti; da Fort St.Elmo l’itinerario continua lungo il Grand Harbour, spostandosi alla fine a nord, su Marsamxett Harbour. Casa Rocca Piccola, presso Republic Street (www.casaroccapiccola.comThe National War Museum  e altri siti culturali compongono l’importante rete museale dell’Heritage Malta: www.heritagemalta.org

Malta non offre solo arte e cultura: il clima mite, il mare trasparente e il sole che splende tutto l’anno la rendono un piccolo paradiso. Chi ama la tranquillità può sbizzarrirsi in lunghe passeggiate alla scoperta di paesini e spiagge. Chi ama la movida notturna potrà trovare in Sliema e St.Julian’s molti locali dove trascorrere piacevoli serate. Questo caleidoscopio di paesaggi e aspetti, tra suggestioni orientali, rigore britannico e ospitalità isolana costituisce il fascino di un’isola che si affaccia su uno dei mari più blu del Mediterraneo.

 

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